Spirometria con Broncodilatatore

La spirometria con broncodilatatore, o test di broncodilatazione farmacologica, è un approfondimento diagnostico che valuta la reversibilità di eventuali ostruzioni delle vie aeree. Questo esame è particolarmente utile per distinguere tra diverse patologie respiratorie, come asma e BPCO, e per determinare l'efficacia di terapie broncodilatatorie.

Come si svolge l'esame?

L'esame si articola in due fasi:

  1. Spirometria basale: il paziente esegue una spirometria semplice per ottenere valori di riferimento.
  2. Somministrazione del broncodilatatore: viene somministrato un farmaco broncodilatatore, solitamente per via inalatoria.
  3. Spirometria post-broncodilatatore: dopo un intervallo di circa 15-30 minuti, si ripete la spirometria per valutare eventuali miglioramenti nei parametri respiratori.

Preparazione all'esame

Oltre alle indicazioni previste per la spirometria semplice, è importante:

  • Sospendere l'assunzione di farmaci broncodilatatori: nelle 8-12 ore precedenti l'esame, secondo le indicazioni del medico.

Controindicazioni

Le controindicazioni sono simili a quelle della spirometria semplice, con particolare attenzione a:

  • Gravidanza: il medico valuterà attentamente la necessità dell'esame.
  • Allergie note ai farmaci broncodilatatori: è fondamentale informare lo specialista.

La spirometria con broncodilatatore è un esame sicuro e fornisce informazioni cruciali per la gestione ottimale delle patologie respiratorie.